Il Giurì ha ritenuto che il messaggio relativo alla lampadina Biovitae, sovradimensioni la mera funzione coadiuvante nella sanificazione dell’ambiente svolta dal prodotto pubblicizzato prospettando viceversa risultati e formulando promesse la cui effettiva realizzabilità non trova dimostrazione nei tests in vitro condotti, risultati peraltro molto ambiti dal pubblico, specie nella presente fase epidemica: efficacia pressoché totale (99,8%), sicurezza, protezione, ritorno alla “normalità che il coronavirus ci ha levato”, risultando così in contrasto con l’art. 2 CA.
Pronuncia | n. 3/2021 del 11/5/2021 |
Parti | Comitato di Controllo c. Nextsense S.r.l. |
Mezzi | Tv |
Prodotto | Lampadina microbicida “Biovitae” |
Messaggio | “la prima lampadina led microbicida brevettata” – “elimina il SARS-COV2 fino al 99,8% e tutti i batteri” – e altri |
Presidente | Gambaro |
Relatore | Cartella |
Dispositivo | «Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che i messaggi esaminati sono in contrasto con l’art. 2 del Codice di Autodisciplina, e ne ordina la cessazione.»
Art. 2 – Comunicazione commerciale ingannevole |
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